L’Associazione “Le città invisibili” è stata di recente accolta come membro di AITR (www.aitr.org).
Ovviamente il primo impegno sarà far conoscere alle altre realtà che partecipano ad AITR il progetto “Turisti per casa”…
L’Associazione “Le città invisibili” è stata di recente accolta come membro di AITR (www.aitr.org).
Ovviamente il primo impegno sarà far conoscere alle altre realtà che partecipano ad AITR il progetto “Turisti per casa”…
Sul numero di Giugno di “Casa facile” hanno pubblicato una miniguida di Torino fatta con le segnalazioni di alcune lettrici che abitano qui. Guardate un po’ chi c’è alla voce bed and breakfast….
Poi dobbiamo informarvi che ha aperto il terzo B&B: si chiama “La vela” (sta proprio di fronte al Palavela) e lo gestiscono Ginevra e Irene.
Per vedere qualche foto andate alla pagina facebook del progetto: http://www.facebook.com/pages/Turisti-per-casa/113517595378480
Il loro sito: http://www.lavelatorino.com
All’interno del sito della Fondazione Mirafiori è stata rinnovata la sezione che riguarda il progetto e molte cose sono state aggiunte. Dai un’occhiata: www.fondazionemirafiori.it/turistipercasa
Lo Spazio Famiglia ha vinto il premio “Amico della famiglia 2009“!
Il progetto, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Mirafiori e finanziato dalla Circoscrizione X del Comune di Torino e dalla Fondazione Mirafiori, è stato valutato meritevole di menzione speciale dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
Inutile dire che siamo molto molto felici…
Potete trovare altre foto della cerimonia di premiazione nella nostra pagina Facebook
Da pochi giorni ha aperto il secondo bed and breakfast del progetto “Turisti per casa“!
Lo gestisce la signora Tecla, si chiama “Il nido dei Guz” e si trova in Via Roveda, a due passi dallo Spazio Famiglia.
Le informazioni e le foto si possono trovare al link: http://www.airbnb.com/rooms/57122?price=36
Abbiamo anche creato una pagina facebook per promuovere il progetto: http://www.facebook.com/pages/Turisti-per-casa/113517595378480
Laboratorio iniziato nel 2008 su un progetto denominato “30 anni e sei mesi” il cui tema era la salute mentale, e che ha prodotto uno spettacolo dal titolo “Mi Mancano i Plug-in” presentato al Centro del Protagonismo Giovanile di Mirafiori, e all’ex O.P di Trieste, su invito dell’associazione NADIR.PRO
Riattivato nella stagione 2009/2010 il laboratorio ha lavorato sul tema della responsabilità, è nostra intenzione proseguire il lavoro nella prossima stagione con il fine di produrre un nuovo spettacolo.
“Falla Girare” è un intervento di prevenzione e informazione sull’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche, attivo nel territorio di Mirafiori dal 2008.
Con questo progetto cerchiamo di stabilire una comunicazione con i giovani a cominciare dal loro linguaggio: non per niente il nome del progetto e lo studio d’immagine ci hanno creato qualche problema di comunicazione con le istituzioni, ma anche un buon successo in strada con i giovani.
Tutto è cominciato quando a Mirafiori, a seguito di gravi episodi legati al consumo di sostanze stupefacenti da parte di ragazzi giovanissimi, decidemmo di affrontare apertamente il problema e mettere in campo azioni educative nuove ed eclatanti.
La prima azione del progetto, che infatti inizialmente si chiamava “Disco Bus”, fu quella di accompagnare un gruppo di 12 ragazzi alla discoteca Tocqueville di Milano ed osservarne gli atteggiamenti e gli stili di divertimento. Tale iniziativa suscitò curiosità e molti condivisero lo spirito con il quale era stata condotta: la Circoscrizione 10 e i Servizi Sociali, il Sert, la Fondazione Mirafiori e l’Associazione Le Città Invisibili che decise di partecipare, affiancando al lavoro dei due educatori, quello di due psicologi.
Da allora il progetto è cresciuto e oggi siamo in grado di aggiornare costantemente la mappatura dei principali luoghi di consumo, elaborando informazioni sulle sostanze utilizzate, sulle modalità di consumo, sui locali frequentati e persino sui movimenti musicali più seguiti. Inoltre con un furgone-camper attrezzato raggiungiamo in modo visibile gli spazi sensibili per dare informazioni sulle conseguenze che derivano dal consumo di stupefacenti. Abbiamo poi organizzato incontri informativi nelle scuole superiori e negli spazi di aggregazione giovanile durante i quali sono i ragazzi stessi a spiegare ai loro coetanei cosa significa abusare di sostanze psicotrope. Per chi ha bisogno di un contatto personale con gli operatori, mettiamo a disposizione dei ragazzi e delle famiglie uno spazio “neutro” e riservato, il Punto di ascolto e orientamento.
Noi crediamo che sia possibile per i giovani esercitare un maggior controllo sulla propria salute e per questo continueremo a sostenere il progetto.
L’idea arriva dal Brasile, dalla scoperta di un progetto di accoglienza turistica: una rete di strutture a gestione familiare, tutte localizzate in un piccolo quartiere di Rio de Janeiro. Questa rete offriva ai turisti, oltre alle tradizionali attrattive di Rio, una conoscenza inusuale e più approfondita dei luoghi visitati dando al contempo un impulso nuovo e propositivo al quartiere.
Sembrava una bella scommessa provare ad esportare questa formula sul territorio di Mirafiori Sud. Si trattava naturalmente di offrire una opportunità a coloro che hanno spazi inutilizzati nella propria casa: accompagnarli, formarli e supportarli all’apertura di un Bed and Breakfast che fornisca anche un’integrazione di reddito.
Mirafiori è certamente una meta inusuale per i sempre più numerosi turisti di Torino, ma affascinante, se guardata in relazione alla storia della città: la grande fabbrica, la prima immigrazione e i suoi processi di stratificazione urbana e sociale con il tessuto storico della città, il primo campo di volo, la Bella Rosin e la vicina residenza di Stupinigi.
A gennaio ha aperto Città Giardino (www.bbcittagiardino.it), il primo bed and breakfast di Mirafiori, che da subito e con una buona continuità riceve turisti soddisfatti, come testimoniano anche i tanti commenti positivi.
Insomma… se abitate a Mirafiori, avete una stanza libera, vi piace l’ospitalità, e non vi dispiacerebbe avere un reddito integrativo, contattateci. Noi vi aiuteremo ad avviare un Bed & Breakfast, voi ci aiuterete ad avviare un circuito di turismo responsabile fuori dai soliti giri.
Aderendo al progetto potrete entrare in una rete di accoglienza turistica destinata a viaggi di questo tipo e riceverete l’assistenza necessaria per avviare, promuovere e gestire al meglio l’attività. Ci occuperemo di sbrigare le pratiche burocratiche preliminari e successive all’apertura, curare le campagne di promozione, gestire i rapporti con i turisti e allestire per loro itinerari ed eventi.
Varcando la soglia dello Spazio Famiglia TralDirelFare di via Negarville 8/48, primo piano, troverete le tre Simone e Manuela. Due educatrici e due psicoterapeute, tutte mamme, sei bimbi in tutto.
Ad ascoltare i frequentatori si viene a TralDirelFare per “uscire di casa e non sentirsi soli”, per “far giocare con altri bambini i figli che non vanno all’asilo”, per “chiacchierare con altre mamme ed altri papà bevendo un te”, per “sfogarsi, ma anche riposare”, per “imparare qualche cosa di nuovo”, per “tornare bambini giocando alla settimana o colorando coi gessetti”. Si viene a TralDirelFare perché “questo è il posto che mancava in quartiere e di cui si sentiva il bisogno”.
Per informazioni e appuntamenti telefonaci durante l’orario di apertura.
Ricordati che, allo Spazio Famiglia, i bambini non possono rimanere senza i loro genitori, ma i genitori possono venire anche senza i loro bambini.
Ti aspettiamo.